Apparecchio denti per i bambini: consigli e suggerimenti. Riepilogo dei costi

Apparecchio denti per i bambini: consigli e suggerimenti. Riepilogo dei costi

febbraio 28, 2019 0 Di mammina

Col passare del tempo, il mancato combaciamento fra i denti delle due arcate può causare: un imminente consumo delle superfici occlusali, uno stress  delle gengive e dell’osso di supporto dei denti, inefficienza masticatoria e mal di testa assidui.

Per evitare tutto ciò, è necessario ricorrere al trattamento ortodontico. Oggigiorno circa il 50-65% dei bambini ricorre all’apparecchio per i denti, uno strumento indispensabile per risolvere malocclusioni.

Si tratta di uno  strumento che viene installato sulla dentatura dei bambini (ma anche  degli adulti) per raddrizzare i denti “storti” o per ottenere altri benefici. L’apparecchio ortodontico può comportare delle gravi conseguenze per la salute della bocca dei vostri bimbi, quindi è importante affidarsi ad un ortodontista coscienzioso e preparato.

Apparecchio denti per bambini: quale scegliere?

L’ortodonzia moderna prevede l’uso di apparecchi fissi (brackets),  ma in specifiche circostanze e per un breve periodo della terapia, è raccomandabile far ricorso agli apparecchi mobili.

Gli apparecchi possono essere di diversi tipi: funzionali amovibili, cioè mobili, ortopedici a trazione extraorale o fissi. Questi esercitano una pressione sui denti o sulla mascella tramite molle, elastici e attivatori. Alla fine dell’intero trattamento, va messo un successivo apparecchio di contenzione per mantenere i denti dritti. Attualmente esistono nuovi tipi in resina, eppure gli specialisti continuano a raccomandare quelli in metallo, perché sono valutati più attendibili, sicuri e dall’azione più rapida.

Apparecchio fisso

Questo tipo di apparecchio si applica sui denti e rimane in bocca 24 ore al giorno. Solitamente per “fisso”ci si riferisce a quello composto da placchette. Il dentista fissa dei brackets in metallo (o bianchi) sulla parte interna oppure esterna dei denti. A questi brackets si applicano dispositivi come fili ed elastici che esercitano forze controllate sui denti per portarli nella posizione corretta. Tra gli apparecchi fissi più usati troviamo questi modelli: l’edgewise, l’arco linguale e l’espansore rapido del palato. Tutti gli apparecchi vanno puliti accuratamente con gli appositi strumenti suggeriti dall’igienista come: lo spazzolino ortodontico per la pulizia dei ganci, lo scovolino, il filo interdentale e se occorre anche l’idropropulsore.

Apparecchio mobile

L’apparecchio mobile è quello che ogni individuo può rimuovere dai denti da solo e reinserirlo sempre in modo autonomo. Questo tipo di apparecchio può essere di diverse forme e dimensioni. Solitamente si usa per influenzare l’attività di chiusura e apertura ( o per la masticazione) della bocca, con il quale si cerca di ottenere diversi effetti sulla crescita dell’osso e sull’intera attività muscolare della mandibola. Può agire anche direttamente spostando i denti, senza interferire nei movimenti dell’osso e dei muscoli. Inoltre viene utilizzato come apparecchio di contenzione, cioè appena smontato l’apparecchio fisso, si utilizza quello mobile per mantenere i denti nella giusta posizione, impedendoli di ritornare nuovamente storti. Con questo tipo di apparecchio serve più collaborazione da parte del bambino e dei genitori che devono controllare che il piccolo lo porti tutti i giorni e non lo rimuove.

Apparecchio invisibile

L’apparecchio mobile “invisibile” è la famosa mascherina trasparente. Si tratta di mascherine che si sostituiscono ogni due settimane, e hanno la capacità di spostare progressivamente i denti nella posizione volitiva all’inizio dal dentista, mediante una simulazione al computer. Per avere un risultato ottimale, devono essere portate almeno per 20 ore al giorno (cioè giorno e notte). Per avere l’esito desiderato occorrono dai 6 ai 24 mesi. I marchi più rinomati sono: Invisalign, All In, Less System, Nuvola.

Quanto costa un apparecchio?

Secondo questa pagina che riporta dei costi per gli apparecchi per i bambini, l’apparecchio fisso classico in metallo costa meno e si utilizza nei bambini, nei giovani e nei casi complessi degli adulti. Il prezzo effettivo di un apparecchio fisso, può aggirarsi attorno ai 1500 € per la prima parte del trattamento (in genere un anno, comprese visite), per poi passare a 1000 € gli anni successivi. Per gli apparecchi mobili invisibili, i costi sono alti, considerando che il trattamento dura generalmente fra i 18 e i 24 mesi. In media si spendono 4.150 euro, ma i prezzi variano nella maggior parte dei casi da 3.000 a 5.000 euro (si può arrivare anche a 7.000 euro).