Con quali prodotti cominciare lo svezzamento?

schema svezzamento

Negli articoli precedenti ne abbiamo parlato a che età iniziare e quali sono le regole fondamentali per lo svezzamento. Adesso cerchiamo di capire con quali prodotti è meglio iniziare, per evitare problemi intestinali o manifestazioni allergiche.

Oggi abbiamo un’ampia scelta di prodotti alimentari con i quali ogni mamma può iniziare lo svezzamento, che dipende sia dalle preferenze gastronomiche delle mamme, sia da quelle dei loro figli. Se ai bambini non piace un tipo di alimentazione complementare, ogni mamma gli può proporre un’altro, che sarà di suo gradimento. Ogni mamma può preparare i prodotti dello svezzamento da sola, oppure per risparmiare tempo può comprare già pronti nei negozi, farmacie o supermercati. Importante è essere sicuri dei prodotti che comprate, che devono essere appositi per bambini. Se invece preparate la prima pappa da soli in casa, allora badate bene all’igiene e all’adeguata conservazione dei prodotti alimentari (le norme fondamentali dello svezzamento potete leggere sul nostro articolo – qui).

Prodotti con i quali cominciare lo svezzamento

1. Verdure: devono essere ben cotte e poi triturate in un frullatore.Oppure prendete quelle del barattolo, esclusivamente per bambini. Iniziamo sempre con un tipo di verdura a vostra scelta, dopo qualche giorno ne potete aggiungere un’altra verdura, gradualmente – una alla volta. Cercate sempre di cominciare con verdure di colore “non forte”, come patate, zucchine, cavolfiore, e dopo aggiungete verdure che hanno colori più forti, come broccoli, carote, zucche… Infine, dopo qualche settimana, sostituirete un pasto al giorno con una zuppa o frullato di diverse verdure.
Non introducete presto i pomodori e le melanzane, con loro è meglio aspettare.

Le verdure sono adatte come inizio dello svezzamento soprattutto per i bambini con peso ottimale.
Ricordate – non introducete mai più di un prodotto al giorno.Ancora meglio introdurre un nuovo prodotto non più spesso di una volta ogni 2-3 giorni. In questo modo, se i bambini reagiscono male a qualche prodotto, voi potrete bene identificare quale dei prodotti proposti ha causato il malore o l’allergia. La fretta non è amica dello svezzamento!Questo vale non solo per le verdure, ma per tutti gli altri alimenti complementari, che introducete nell’alimentazione dei vostri figli.

2. Cereali: è uno dei modi dello svezzamento, che viene considerato come meno rischioso e più sicuro nel modno. Proprio con le pappe ai cereali è consigliato cominciare ai bambini con sottopeso. Cereali possono essere in polvere (come farina), sotto forma di pastine o semoline.

Oggi, per fortuna, vi è una vasta gamma di creme ai cereali, già pronti, in polvere, che sono fatti appositamente per bambini. Spesso sono arrichiti con vitamine e minerali, e sono perfette per inizio dell’alimentazione complementare!
Se scegliete di cominciare con la pappa ai cereali, è bene iniziare con cereali, che non contengono glutine: crema di riso, crema di grano saraceno, crema di tapioca o crema di mais. E dopo passate ai cereali contenenti glutine: l’avena, l’orzo, il frumento e altri…

Per quanto riguarda la pappa ai cereali con latte – è meglio aspettare con quest’ultimo. Il latte fino all’età di un anno è meglio escludere dall’alimentazione dei bambini. Dopo un anno lo potete usare, ma in quantità ridotte. Molti bambini hanno l’allergia al latte di origine animale, per questo bisogna essere attenti. Nella pappa ai cereali basta aggiungere acqua o latte materno. E se invece decidete di dare il latte, allora cercate di darlo in piccole quantità e scremato. Ricordate, che esistono le creme dei cereali, che contengono il latte in polvere, che è ben equilibrato per i bambini più piccoli, arricchito spesso con vitamine e minerali, perciò sarà una scelta migliore per i vostri bimbi, piuttosto di dare il latte integro.

3. Frutta: iniziare lo svezzamento si consiglia con la frutta cotta, non cruda. Oppure con pure omogeneizzato in barattolo. Iniziate sempre con omogeneizzato monocomponente. Perfette per inizio dello svezzamento si considerano le mele e/o le pere.

C’è da dire, che la frutta non è un pasto completo, la possiamo considerare come spuntino fra i pasti principali. Invece le verdure, i cereali sono dei pasti completi, per queste ragioni in molti paesi d’Europa la frutta non viene considerata perfetta per inizio dello svezzamento. Ma anche se deciderete di incominciare con verdure o cereali, introdurre la frutta sarà sempre opportuno. La potete aggiungere alla crema dei cereali, oppure offrire dei piccoli spuntini fra i pasti.

4. Formaggino ipolipidico: l’introduzione dei latticini in genere viene rimandata dopo l’ottavo mese, ma ciò non riguarda il Formaggino ipolipidico ( che significa a bassa quantità di grassi). Lo potete fare da soli in casa usando il latte scremato, oppure comperare pronto in barattolo.

In molti paesi europei si ritiene opportuno incominciare lo svezzamento proprio dai latticini ipolipidici, come: formaggini, latte di kefir, o yogurt bianco. Importante che siano fatti appositamente per bambini, freschi e siano a bassa quantità di grassi.
Proprio alta quantità di grassi è la ragione per qui non è opportuno dare ai bambini piccoli nella fase di svezzamento i formaggi stagionati, ai quali siamo abituati noi adulti.

Quindi, abbiamo elencato quali sono i prodotti sicuri per il primo svezzamento dei bambini. In qualunque caso ogni mamma deve scegliere ciò che è meglio per il suo bambino, siccome non ci sono in tutto delle regole precise da seguire.
Vediamo di elencare altri prodotti, che sono indispensabili per lo sviluppo dei bimbi e quando è opportuno introdurli:

Succhi di frutta: Cominciate non prima di 7 mesi. Comprate i succhi di frutta fatti per bambini, poichè nei succhi per adulti ci possono essere altri componenti, che sono meglio da evitare nell’alimentazione dei piccoli. Cominciate con poche gocce di succo, aumentando un poco ogni volta. I succhi migliori per i bimbi piccoli sono quelli di: mela, pera, pesca, albicocca, prugna, zucca. Crescendo i bambini possono assaggiare i gusti sempre più nuovi. All’età di 12 mesi ammissibile dose quotidiana di succo – 150 ml.

Uova: si consiglia di dare ai bambini il tuorlo, poichè il bianco dell’uovo potrebbe provocare allergie. Non introducete le uova prima del nono mese. ¼ di tuorlo è meglio mettere nella minestra o zuppa di verdure. Non esagerate con le uova, all’età di un’anno – un turlo intero 2 volta alla settimana è massimo.

Carne: Si consiglia di introdurla non prima del settimo mese. Cominciate con tipi di carne bianca, come: agnello, tacchino, coniglio, e dopo manzo, vitello, pollo… Per quanto riguarda la cerne, se non siete sicuri della sua derivazione, allora è meglio incominciare con gli omogeneizzati di carne, che vi garantiscono la sicurezza.

Pesce: fonte di proteine, che sono molto più digeribili rispetto a quelle della carne. Pesce è ricco di fosforo, calcio e ferro, di vitamine e grassi polinsaturi. Ma non si consiglia la somministrazione del pesce prima dell’ottavo mese. Pesce è uno degli alimenti più allergetici, per ciò non bisogna affrettarsi con questo prodotto

Legumi: introducete non prima dell’ottavo mese, e devono essere passati o frullati. Gli potete aggiungere nel brodo vegetale, o offrire come pasto a parte.

Agrumi: Cercate di non introdurre prima del decimo mese. Ancora meglio, se aspettate un anno d’età. E sempre nelle quantità limitate.

Miele: da evitare nel primo anno di vita! E’ un prodotto molto allergico e potrebbe contenere il germe – botulino, che è molto pericoloso per ogni persona, anche adulta.

Un’altro fatto molto importante è di non aggiungere sale, spezie o zucchero nei cibi, che preparate per bambini d’età inferiore di un anno. I nostri piccini hanno un palato molto delicato, non rovinato ancora con i cibi da gusti forti. Loro sanno come godere un cibo anche senza sale e zucchero. Ciò che a noi adulti non piace, ci sembra sciapito, i bimbi sanno apprezzare e godersi più di noi. Un pizzico di sale si può aggiungere solo d’estate, quando con il caldo i bambini, come gli adulti, sudando perdono i sali minerali. Ma, se salate, pur sempre senza esagerare, a voi deve sembrare sempre poco salato.

Come condimento potete usare un filo d’Olio Extravergine d’Oliva.
Entro la fine del primo anno di vita la dieta del bambino deve includere la varietà dei prodotti alimentari: zuppe di verdure, purea di frutta, succhi di frutta, creme ai cereali, carne, pesce, latticini, uova, olio d’oliva, burro, pane, pasta. Vi auguriamo tanta pazienza in questo travaglio e di fare scelte giuste, delle quali sarete contenti insieme ai vostri figli!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.