I capricci dei bambini. Come si devono comportare i genitori?

I capricci dei bambini. Come si devono comportare i genitori?

Molte mamme prima della nascita del loro primo figlio o figlia, vedendo una mamma (sconosciuta, o anche qualche conoscente) sgridare il proprio figlio, pensa che non si comporterà mai in questo modo! “Quando avrò il figlio, sarò sempre calma, saprò trovare le parole giuste per far smettere i capricci…”. Quasi tutte noi la pensiamo così prima di diventare mamme. Ma come ci mostra la pratica, poi diventa tutto molto più difficile di quanto pensavamo.

Allora, cerchiamo di chiarire perchè i bambinin fanno capricci e come ci dobbiamo comportare?

Cominciando, più o meno, dall’età di 2 anni i bambini cominciano a fare dei capricci consapevoli. Il loro sviluppo e la loro curiosità gli spinge a cercare dei nuovi limiti e nuove esperienze, che spesso gli portano oltre a quello che si possono permettere. E noi genitori dobbiamo guidarli in verso giusto!

In primo luogo, dobbiamo essere attenti ai nostri figli, dobbiamo cercare di capire la causa di questi capricci. In molti casi con i cosiddetti capricci il bambino vuole richiamare la nostra attenzione, che magari gli manca durante la giornata. Spesso ci basta prestare più attenzione ai nostri cuccioli, che loro diventano degli angioletti. In altri casi il bambino potrebbe semplicemente avere sonno, e tutte le mamme ben sanno, che c’è poco da spiegare al bambino che semplicemente vuole andare a nanna. In certi casi il bimbo con i capricci può manifestare il suo protesto per qualche situazione spiacevole in famiglia. Oppure semplicemente vuole capire bene i limiti imposti dai genitori.

Se abbiamo capito bene la causa del comportamento capriccioso del nostro figlio, e se è puro capriccio, allora dobbiamo agire.

Dobbiamo sempre essere coerenti e fermi sulle nostre decisioni! Non significa che dobbiamo diventare dei cattivoni, ma dobbiamo spiegare in modo accessibile perchè il loro comportamento sia sbagliato. Noi dobbiamo ben definire i limiti, oltre i quali, con tempo, i nostri figli impareranno a non spingersi.

Il modo migliore a disegnare questi confini – sono le regole. Le regole devono essere mantenute sempre, non possiamo pretendere di imporre delle regole, che oggi permettete di trascurrare e domani impedite. La costanza in questo caso è molto importante.

Spesso capita, che i bambini non fanno dei semplici capricci, ma si fanno prendere dalle vere e proprie isterie: cominciano ad urlare, piangere, si buttano a terra e fanno dei veri spettacoli. In questi momenti la prima cosa che ci viene in mente è di soddisfare il loro capriccio, basta che smettano di piangere o urlare (soprattutto se ci troviamo in un luogo pubblico, pieno di gente sconosciuta). Eh, si, i nostri figli spesso sanno scegliere dei momenti più imbarazzanti per ricevere ciò che vogliono. Loro imparano a manipolarci. Ma noi, genitori, non dobbiamo star dietro a queste scenate, non possiamo permetterci di soddisfare questi capricci, se no, rischiamo di osservare queste scenate ogni volta, che al nostro bambino verrà in mente di ricevere qualcosa. In queste situazioni dovete cercare di ignorare il bambino capriccioso. Dopo qualche minuto di pianto smetterà, capendo che i suoi capricci non portano a nessun risultato!

I genitori devono cercare di mantenere la calma, poichè gli urli, o le mani, possono portare all’aumento del comportamento isterico. Il vostro figlio, al posto di capire di aver sbagliato, comincerà a sentirsi vittima del genitore arrabbiato. Invece le coccole e gli abbracci lo faranno sentire meglio, e un’adeguata spiegazione del perchè sia impossibile ottenere ciò che desiderà vi sarà a proposito.

Le punizioni fisiche possono invece portare ad umiliazione non solo fisica, ma anche psicologica, che potrebbe comportare dei problemi in futuro.
Ricordate, che le regole imposte nell’ambito educativo, devono rispettare il vostro bambino e non impedirgli di svillupparsi. Ci sono dei genitori molto severi, che vietano ai propri figli cose banali, che non dovrebbero neanche entrare nell’elenco del divieto.

Utilizzo delle minacce non vi aiutarà nell’educazione. Invece potrebbe compomettere la vostra autorità. Non sempre minacciando con qualcosa i nostri figli, abbiamo veramente intenzione di mantenere la nostra parola. Questo potrebbe portare i figli a controllare come siete coerenti con ciò che dite.

Infine, non dimenticate, che la mamma ed il papà non possono avere attegiamenti educativi diversi, con diverse regole e diverse oppinioni. Uniformità nel vostro comportamento è essenziale!Anche se su qualche situazione non siete d’accordo, allora discutete sul problema lontano dalla presenza dei figli. Prendete una decisione comune! Quello che vieta un genitore, non può essere permesso dall’altro!Altrimenti rischiate di sottomettere l’autorità di uno dei genitori.

Tutti i bambini fanno dei capricci, è normale e non c’è nulla di strano, ma è tutto nelle mani dei genitori. Con un giusto atteggiamento riuscirete a controllare il comportamento dei vostri figli e di evitare(o almeno ridurre al minimo) delle situazioni spiacevoli in pubblico.