Libri per bambini: cosa e come leggere ai più piccoli

Perchè leggere ai bambini è importante? E’ importante, anzi, direi fondamentale per la formazione dei nostri piccini, per molteplici ragioni. Leggendo ai bambini permettiamo a loro di imparare cose nuove, di scoprire meravigliose storie, di sognare mondi fantastici e diversi, scateniamo la loro fantasia… l’elenco potrebbe contiunuare all’infinito, poichè nella lettura ci sono solo i pro e nessun contro.
Allora, cerchiamo di vedere insieme cosa e come è meglio leggere relativamente all’età dei bambini.

0 – 6 mesi:
libro per bambiniIniziare la lettura ai bambini è meglio fin dalla nascita. Ancora meglio se lo fate quando il bimbo sta ancora nel pancione. Quando i vostri figli sono appena nati, fino l’età di 6 mesi, non ha tanta importanza cosa leggete, importante farlo con amore, a voce alta, con giusta intonazione. La lettura a voce alta crea un legame emotivo molto forte tra il piccolo e l’adulto che legge.

6 mesi – 1 anno:
libri neonatiCirca dall’età di 5 o 6 mesi i bambini non solo osservano gli oggetti attorno, ma cominciano a toccarli, a scuoterli e gustare (prendere in bocca). Comincia il periodo di conoscenza diretta con gioccatoli e libri, che aiutano a sviluppare la memoria tattile e le capacità motorie, che a sua volta stimola lo sviluppo del linguaggio. I bimbi possono a lungo brancolare un libro, studiando con le dita il materiale di cui è fatto, prendendo in considerazioni le immagini. Per questi ragioni i libri adatti per questa ètà devono essere fatti ad esempio di tessuto, o anche di altro materiale resistente, non tossico… insomma, badate alla sicurezza degli oggetti che i bambini mettono in bocca. Inoltre i libri devono essere colorati, poco testo scritto, ma tanta forma e colore. Ancora meglio se le paggine saranno diverse a tatto, fatti di diversi materiali, e possibilmente emananti qualche suono.
I bambini fino ad 1 anno possono concentrarsi su un libro solo per pochi secondi, perciò sarà opportuno comperarne più di un libricino colorato.
Il testo su questi libri deve essere corto e ritmico. Perfette saranno le piccole quartine di canto. Leggete con tono ben definito, ancor meglio cantando.

1 – 2 anni:
libri per bambiniAll’età di 1-2 anni nel lessico del bambino compaiono parole sempre più nuove. Il piccolo ha l’esigenza di sistemarli, ad ogni parola deve corrispondere un’immagine concreta. Anche qui vi verrà ad aiutare un buon libro.
In quest’ ètà i bambini soprattutto amano i libri con animali. Spesso, non sempre, ma spesso i bambini dai libri “s’innamorano” di qualche animale specifico. Prendiamo in esempio – il gattino. Per qualche tempo il bambino non noterà nei libri altro, oltre l’oggetto della sua odorazione. Con piacere sfoglierà le paggine di tutti i suoi libricini cercando solo il suo gattino, non prestando attenzione ad altre pagine. Questo “amore” può essere utilizzato per ampliare gli orizzonti di conoscenza dei bambini. Ad esempio, potete raccontare dove abita il gattino, quali sono le sue abitudini o cosa mangia. In questo modo nel vostro figlio si forma il primo consapevole interesse per il libro, come fonte di nuove conoscenze e di nuove emozioni.
Le immagini svolgono ancora un ruolo fondamentale nella lettura. Le immagini visive e le parole del testo scritto diventono un pezzo unico, e questa è la base del pensiero visivo e immaginativo. Immagini dei primi libri contribuiscono a definire la rappresentazione accurata di un bambino del mondo in cui è venuto. È per questo che i libri per questa fascia di età dovrebbero essere ben illustrati. Mentre gli adulti devono aiutare a collegare il testo scritto e le immagini relative.
Un fatto importante, quando andate a leggere con i propri figli, create innanzitutto l’atmosfera adatta. Null’altro deve distrarre l’attenzione dei vostri figli. Un bambino di età compresa tra uno e due anni può prestare attenzione ad un libro circa 10-20 minuti. Ma in nessun caso non costringetelo a leggere per forza, se non vuole, allora provate a proporre la lettura più tardi o di proporre un’altro libro.

2 – 3 anni:
Il bambino di 2-3 anni continua ad esplorare il mondo attraverso l’imitazione, perciò leggendo il libro è importante anche mostrare ciò che accade nel racconto. Ad esempio, la mamma spalanca le mani, quando nel racconto figura una farfalla, immitando la farfalla della quale legge. In questo modo il bambino concepisce la storia a tre dimensioni: sente il racconto sulla farfalla, vede la sua immagine sul libro e inoltre sa come fa la farfalla con le ali, poichè lo mostra la mamma.
Fino l’età di tre anni i bambini parlano abbastanza bene e cominciano a stressarci con tanti “perchè?”. Siate pronti di ricevere tante domande durante la lettura. Cercate di spiegare tutte le parole sconosciute, ma senza fanatismo.
A quest’età i bambini spesso prendono l’iniziativa di leggere da soli. Certo, non lo sanno ancora fare, ma guardando le immagini e dopo aver sentito tante volte la stessa favola, potranno raccontarla con una precisione, che a volte vi stupirà.
Tra due e tre anni i bambini amano rileggere le storie preferite tante volte. Ma voi non dimenticate di proporre storie nuove, anche se sapete di ricevere una risposta negativa. Quest’età è caraterrizata dalla crisi di contraddizioni. Potete raggiungere il vostro obiettivo utilizzando questo fatto: “Non vuoi leggere questa storia? Allora la leggerò alla tua bambola” e dopo qualche attimo sentirete: “Anche a me leggi!”.

3-6 anni:
lettura piccoliAll’età tra tre e sei anni i bambini crescono molto in fretta, e con loro crescono anche i loro libri. Per sviluppare la loro memoria, la logica e il pensiero proponetegli di fare il riassunto della storia letta. Qui vi aiuteranno ancora una volta le illustrazioni del libro.
Inoltre, in quest’età il bambino può cominciare a comprendere il testo della stroia solo all’orecchio. Potete prima leggere la storia e solo dopo la lettura di guardare insieme le immagini. Quindi, le immagini diventano meno importanti rispetto l’età fino tre anni.
All’età di 5 anni molti bambini cominciano a leggere da soli, ma i genitori non devono forzare questo processo. Il risultato di una ricerca scientifica ha dimostrato, che i bambini sotto i 6 anni di età sviluppano principalmente l’emisfero destro, che è responsabile per lo sviluppo estetico, mentre dopo i 6 anni sviluppano l’emisfero sinistro, cosiddetto “matematico”, che risponde anche della capacità di leggere.

Iinfine, ecco alcuni consigli importanti per i genitori che vogliono che la lettura rimanga uno dei passatempi preferiti dei bambini per il resto della loro vita:

1. Prendere sempre in considerazione le caratteristiche psicofisiche specifiche di ogni età.
2. Leggete sempre in modo chiaro. Ma non fa niente se la vostra dizione non è perfetta, infondo non siete degli attori professionali.
3. Insegnate ai vostri figli di avere comportamento rispettoso verso i libri. I libri devono avere un posto proprio. Dovete spiegare fin da tenera età che i libri non possono essere strappati, che i libri sono “vivi”, ci raccontano tante storie e ci insegnano cose nuove.
4. Non leggete mai di fretta! Mettetevi comodi e cercate di cogliere il piacere insieme ai vostri bimbi.
5. Non costringete i bambini a leggere! Siate guidati solo dall’interesse del bambino! Ricordate, l’educazione guidata dall’amaore è sempre più efficace, dell’educazione severa e categorica.

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